Tutelare chi si è visto cambiare improvvisamente le regole

Si tratta di definire che cosa si intenda per “esodati”, se sono soltanto coloro che hanno interrotto il rapporto di lavoro prima dell’ingresso della nuova disciplina o se invece sia una platea più ampia di persone che hanno pianificato un percorso graduale e progressivo di uscita dal mercato del lavoro sulla base di accordi individuali ...

Bene Squinzi su lavoro, burocrazia e fisco

La relazione del presidente Squinzi merita un sincero apprezzamento perché ha rappresentato in termini sobri e concreti le ragioni dell’impresa con particolare riguardo alla deregulation burocratica e fiscale e a relazioni industriali flessibili, incluse le intese aziendali modificative sulla base dell’articolo 8 della manovra della scorsa estate. Condivisibile è poi la critica alla riforma del ...

Italia intrappolata nella recessione: il Governo rifletta

I dati dell’Ocse di oggi e di Eurostat di ieri descrivono un’Italia intrappolata nella recessione e nella crescente disoccupazione anche in ragione dell’alta pressione fiscale sulle famiglie, sulle imprese e sul lavoro. Rivolgo al Governo un appello a riconsiderare l’ulteriore aumento del costo del lavoro disposto dal suo provvedimento sul lavoro all’esame del Parlamento. Sarebbe ...

Il Governo Monti ascolti le imprese

Il Governo Monti ascolti le imprese
Il presidente Monti dovrebbe ascoltare con serenità ed interesse le ragioni critiche delle imprese, dei consulenti del lavoro, di molti tecnici del diritto che segnalano, nella riforma presentata dal Governo, la larga prevalenza di norme che evidenziano diffidenza e ostilità della amministrazione verso i datori di lavoro, inibizione all’uso dei contratti flessibili in un tempo ...

La riforma non renda più difficile assumere

La riforma non renda più difficile assumere
Preoccupa, e non poco, l’esplosione del tasso di disoccupazione dopo che negli anni della gelata dell’economia globale in Italia era rimasto più contenuto che altrove. Esso sollecita ancor più un tempestivo completamento delle riforme del lavoro, tale da produrre una maggiore propensione da intraprendere ed assumere in quanto le imprese sono scoraggiate dalle aspettative incerte ...

Il Governo non prenda le distanze da se stesso

Il Governo non prenda le distanze da se stesso
Il Governo tra poco incontrerà le parti sociali per registrarne le posizioni. Se tuttavia esso dovesse ancora modificare la propria proposta in relazione alle pressioni rivoltegli dalla Cgil e dal Pd, è bene ricordare che questa riforma ha senso se aumenta la propensione ad assumere delle imprese e quindi convince le imprese stesse. Se, al ...

Articolo 18, intesa tra governo e partiti base minima di convergenza

Articolo 18, intesa tra governo e partiti base minima di convergenza
L’intesa tra governo e partiti che lo sostengono in materia di lavoro costituisce una base minima di convergenza. Il tabù dell’art.18, dopo il primo atto di riforma attraverso il rinvio alla capacita’ della contrattazione aziendale ( art.8 della manovra estiva), e’ stato ulteriormente spezzato anche se con una scelta di fiducia in quella giurisprudenza che ...

Una conferenza nazionale del Pdl per il lavoro

Una conferenza nazionale del Pdl per il lavoro
Il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano ha correttamente riproposto oggi, al centro della politica di governo, il lavoro perché una buona politica ad esso relativa genera maggiore propensione ad investire e ad assumere anche in tempi di aspettative incerte. Per questo Alfano ha deciso di promuovere per il prossimo 26 marzo una conferenza nazionale ...

Non difendere l’indifendibile

Non difendere l'indifendibile
Caro Direttore, le riforme del lavoro- e la conseguente giurisprudenza – hanno sempre segnato fortemente, nel bene e nel male, le dinamiche non solo economiche ma più generalmente sociali e culturali in quanto investono un aspetto fondamentale della vita e delle relazioni umane. Così è stato per lo Statuto dei Lavoratori. Così è stato per ...

La mia intervista al Corriere della Sera

La mia intervista al Corriere della Sera
Sul lavoro l’esecutivo non deve consegnare a nessuno il potere di veto ROMA — «La riforma del mercato del lavoro rappresenta la prova del nove per il governo». E il Pdl non farà sconti, sembra dire l’ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Finora l’esecutivo «ha fatto bene a praticare un intenso ascolto delle parti sociali». ...