FMI: confermate stime Italia in un mondo che cresce poco.

“Le stime del fondo monetario prevedono un rallentamento dell’economia globale ma confermano le aspettative di crescita per l’Italia. Possiamo insomma aggiungere mezzo punto di Pil allo 0,8 registrato nel 2015 anche secondo l’analisi del Fondo se proseguiamo lungo la via delle riforme. Il lavoro, la scuola, lo Stato, la giustizia devono acquisire molta più produttività. E ciò si realizzerà non solo con leggi ma anche con comportamenti. Pensiamo a quanto possono fare relazioni industriali rinnovate come propone Federmeccanica o alla iniziativa dei dirigenti scolastici se debitamente sostenuti dal Governo o più in generale alla possibilità che si produca un buon datore di lavoro pubblico se dotato di adeguati poteri. Il persistere del quantitative easing della Bce deve essere un motivo in più, e non in meno, per fare pulizia in casa nostra”. Lo scrive Maurizio Sacconi, presidente della Commissione lavoro del Senato, nella sua rubrica quotidiana pubblicata sul blog dell’Associazione amici di Marco Biagi (www.amicimarcobiagi.com).