A Bologna il voto iperminoritario di una sinistra ideologizzata

L’esito del referendum di Bologna contro le scuole paritarie e’indicativo solo della esistenza di una minoranza ideologizzata, divisiva rispetto al senso comune della città e della nazione.

L’Amministrazione comunale dovrebbe riflettere sulla lacerazione prodottasi nella sua maggioranza ma, dato il bassissimo livello di partecipazione, proseguire nel percorso avviato da anni da amministratori pragmatici ed attenti ai concreti bisogni e alle aspirazioni delle famiglie.

Lo stesso istituto referendario dovrebbe essere riregolato in modo da richiedere un quorum adeguato in quanto il cittadino può rifiutare un quesito anche disertando le urne.

Più in generale, la vicenda del referendum bolognese sollecita un più esplicito impegno di tutti coloro che, riconoscendo la necessita’ di difendere innanzitutto i principi fondamentali della tradizione, si possono esprimere in un ampio movimento di opinione. Per il Pdl Alfano ieri sera – a “Che tempo fa” – ha ribadito una identità nettamente prevalente ancorata a questi principi, nonostante l’opinione minoritaria di colleghi come Bondi e Galan.