Serve una moratoria sui temi etici

Il collega Bondi sa bene quanto i temi etici siano divisivi e per essi sia quindi opportuna una moratoria nella presente legislatura, così segnata dall’emergenza economica e sociale. In particolare, la sinistra laicista, sul modello francese, vorrebbe estendere l’istituto matrimoniale con evidenti conseguenze sulla sostenibilità dello stato sociale in base al quale oggi spendiamo quasi settanta miliardi all’anno per il coniuge. Non meno divisivi sono i temi dell’adozione e della procreazione attraverso l’utero in affitto. Solo in un clima di condivisione si può invece contrastare l’omofobia e si possono verificare tutti gli strumenti civilistici idonei a regolare i rapporti in qualsiasi relazione affettiva.