Omofobia, contrasto efficace solo in un clima di condivisione

Nel giorno dedicato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di omofobia, e’ necessario ribadire che questo giusto obiettivo richiede un clima di – quanto più larga- condivisione nella comunità nazionale. Sono quindi controproducenti le campagne che mettono in discussione l’unicita’ dell’istituto matrimoniale, chiedono l’accesso alle provvidenze sociali e rivendicano a coppie dello stesso sesso il “diritto” all’adozione o addirittura alla procreazione. Sono temi straordinariamente divisivi ed in aperto contrasto con i principi della tradizione nazionale. In particolare suscita comprensibile allarme sociale la pretesa di estendere ai soggetti della coppia omosessuale le prestazioni riservate al coniuge come la pensione di reversibilità, gli assegni e le detrazioni per persone a carico, che arrivano a quasi 70 miliardi di euro all’anno. Sono misure introdotte in relazione alla rilevanza pubblica della coppia naturale unita nel matrimonio perché orientata alla procreazione e quindi alla sopravvivenza della società. In un contesto condiviso diventa invece più agevole verificare e, ove necessario, integrare ciò che norme primarie o secondarie dispongono per la libera regolazione degli aspetti patrimoniali di una relazione affettiva o per la più compiuta vicinanza al o alla convivente in tutte le situazioni private o pubbliche. Una visione tutta pubblicistica non esalta ma mortifica una relazione affettiva.