Nessuno scandalo

Il Presidente Monti ha correttamente constatato che nelle economie moderne cambiano velocemente i modi di produrre ed organizzare i beni e i servizi cambiando conseguentemente i rapporti di lavoro. Ed ha ancora ragione quando indica ai nostri giovani il diritto e il dovere di cogliere tutte le opportunità che questi cambiamenti inducono perché le insicurezze possono essere rovesciate in sicurezze attraverso la possibilità e la volontà di accedere alle competenze. La tutela del lavoro non è più affidabile a istituti giuridico-formali difensivi ma, soprattutto, a significativi ed efficienti investimenti nelle conoscenze di base, nell’integrazione tra apprendimento teorico e pratico, nel continuo aggiornamento del saper fare. Quindi, nessuno scandalo.